Il Villaggio: Velalba

Il rifugio di Velalba

“Non era questo che ti era stato promesso. Eppure... è tutto ciò che hai.”


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Benvenuto a Velalba.

Non è una città. Non è un avamposto militare. Non è nemmeno un villaggio nel senso classico.

Velalba è un rifugio.

È l’unico luogo sicuro che conosci da quando sei arrivato in queste terre selvagge, un punto di partenza e di ritorno, incastonato in un mondo inospitale.

Chi l’abbia costruito, nessuno lo sa. Le sue strutture sono antiche ma solide, consumate da secoli di vento e nebbia, ma ancora in grado di offrire riparo. Al centro del villaggio sorge una Chiesa, e al suo interno giace un cumulo di ossa antiche che sembrano emettere un potere protettivo.

È questo il segreto della sopravvivenza: mentre sei qui, mentra hai le ossa con te, la Piaga non può toccarti. La Nebbia... si ferma ai confini.

All’esterno di Velalba, però, ci sono esagoni sulla mappa senza nome.

Ogni spedizione fuori da qui è un salto nel buio, e ogni volta che parti potresti non tornare.


Dentro Velalba troverai:

  • Il Santuario – L’unico luogo dove si può ricevere la Grazia, una forma di protezione e resurrezione.

  • La Forgia – Presidiata da un Costrutto in grado di Forgiare oggetti magici.

  • Il Libro del Villaggio – Un tomo incompleto che cresce con le scoperte degli esploratori. Qui vengono raccolte mappe, testimonianze, ritrovamenti.

  • Le Ossa Runiche – Frammenti sacri trovati sotto la cappella: consumabili, fragili, ma vitali per resistere alla Piaga fuori dal villaggio.


Perché sei qui?

La verità è che... non lo sai.
Hai attraversato un portale che ti doveva condurre verso Nimmerthal, la terra promessa. Ma qualcosa è andato storto.
Il portale si è chiuso alle tue spalle, e Velalba è diventata la tua unica certezza.
Tutto il resto è da scoprire, esplorazione dopo esplorazione.


Velalba è il tuo inizio.
Tutto il resto, lo scrivi tu.