
“Le tre cose a cui devi stare attento lì fuori.”
Appena varchi il confine di Velalba, non sei più protetto.
Il mondo cambia. L’aria si fa densa. Le regole diventano incerte.
Chi attraversa le Terre Selvagge deve conoscere le tre forze ostili che dominano l’intero territorio. Prepararti ad affrontarle.

Una foschia viola, viva e onnipresente.
Non segue logiche naturali: si muove col vento, cambia densità, avvolge intere aree in pochi minuti.
Di giorno può coprire zone isolate.
Di notte, invade tutto.
Solo il perimetro del Villaggio di Velalba resta immune.
Chi entra nella Nebbia con o senza ossa viene consumato immediatamente dalla piaga.
“Le ossa non ti salveranno nella nebbia.”

Un morbo invisibile presente in tutte le terre selvagge.
Non si trasmette per contatto, non si cura con magie comuni.
Non conosci bene gli effetti che ha sugli essere viventi ma sai che è letale.
Solo le ossa antiche proteggono temporaneamente da essa.
Ma se le ossa si esauriscono… la Piaga ti prende.
Lenta, inesorabile. Senza appello.
“Non la vedi. Ma lei ti sente.”

Non sappiamo cosa siano.
Non sappiamo da dove vengano.
Fin dai primi giorni, diversi esploratori hanno segnalato presenze ostili nei territori attorno a Velalba: forme viventi impossibili da classificare che attaccano a vista.
Alcune si muovono in branco. Altre sembrano territoriali.
C’è chi giura di aver sentito parlare una di queste creature.
Ma chi ha fatto certi incontri… raramente è tornato.
“Stai sempre in guardia lì fuori, qualcosa ci osserva.”