“Meglio tornare sconfitti… che non tornare affatto.”

Durante l’esplorazione, le cose possono andare male.
Piani che non vanno come previsto, nemici troppo forti, risorse che si esauriscono…
In questi casi, è importante ricordare: la giocata non finisce qui.
Se il gruppo si rende conto che non riuscirà a completare la missione, può dichiarare Ritirata al Master.
Questo segna un cambio di obiettivo per la sessione: da “raggiungere lo scopo” a “tornare vivi a Velalba”.
La Ritirata può essere dichiarata in qualsiasi momento, prima della fine della sessione.
Deve essere condivisa da tutto il gruppo.
Una volta dichiarata, non si può più tornare indietro.
Il Master modifica la struttura della sessione: ogni sfida diventa un ostacolo al ritorno, non all’avanzamento.
I pericoli attivi restano attivi: se siete in mezzo a un combattimento, non smette.
Il gruppo affronta prove ambientali, fughe, negoziazioni o deviazioni pur di tornare intero.
In modalità Ritirata:
Le risorse già ottenute possono essere salvate, se si riesce a tornare.
Missione fallita = obiettivo narrativo non completato.
Ma la vita dei personaggi e il bottino ridotto potrebbero comunque essere utili alla comunità.
Il Master, una volta dichiarata la Ritirata:
Introduce sfide di ritorno: fughe, scelte, minacce lungo il tragitto.
Valuta se concedere un bonus narrativo o oggettuale a chi sopravvive con astuzia o sacrificio.
Potrebbe anche proporre occasioni impreviste (un incontro secondario, una deviazione interessante, un nemico abbattuto accidentalmente).
Ritirarsi non è una fuga facile.
Non è un “salto al villaggio” o una scorciatoia.
È una fase della giocata, spesso carica di tensione.